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Decreti Legislativi relativi alle deleghe ex legge 107/2015

 

Sul supplemento ordinario n. 23 della GU dl 16 maggio sono stati pubblicati i Decreti Legislativi relativi alle deleghe ex lege 107/2015.

Di seguito i link per poterli scaricare.

DECRETO ISTRUZIONE. Approvato dal Senato

Un mix di scelte positive e di norme confusemassimo di menna

Ora riconoscere il lavoro di chi ogni giorno garantisce qualità e fa funzionare la scuola

DEBITI SCOLASTICI.Va bene il principio del recupero ma vanno tolte le rigidità dell’attuale sistema

Le problematiche relative al recupero dei debiti scolastici, così come stabilito dalla normativa vigente in materia, hanno creato e creeranno numerosi problemi alle Scuole ed ai Docenti, sui quali, come sempre, ricadranno gli impegni più gravosi ed ai quali verrà chiesto un impegno ancora più pesante per lo svolgimento dei propri compiti. E, ovviamente, la responsabilità di una eventuale confusa attuazione della norma.

La UIL Scuola, per tramite del Segretario Massimo Di Menna fa una proposta che si può leggere in un documento [leggilo] pubblicato sul sito nazionale.

Guida ai Permessi elettorali

Una mini guida ai permessi elettorali [leggi], da scaricare e da stampare, utile per potersi muovere con correttezza in questa materia ed esercitare il diritto di voto.

Debiti Formativi. On line la guida redatta dalla UIL Scuola

Nella sezione delle guide è possibile leggere la guida [consultala] redatta dalla UIL Scuola in merito alla nuova normativa che riguarda i debiti scolastici e che le scuole sono chiamate ad applicare al termine degli scrutini di fine periodo.

Educazione degli Adulti. Pubblicato il decreto

Sulla G. U. del 4.1.2008 è stato pubblicato il D.M. 25 ottobre 2007, relativo alla “riorganizzazione dei centri territoriali permanenti per l’educazione degli adulti e dei corsi serali, in attuazione dell’art. 1, comma 632, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”.

Titolari alla programmazione dell’offerta formativa sui territori sono le Regioni, le quali possano avviare le procedure per attivare “Centri provinciali” già dall’anno scolastico 2008/2009 così come definito dal decreto.

Mobilità: scadenza domande 5 Febbraio 2008

Emanata l’O.M. n.02/2008 che disciplina la mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico 2008/2009.

Il termine ultimo fissato per la presentazione delle domande di mobilità per il personale Docente, Educativo ed ATA è fissato al 5 febbraio 2008. Le domande devono essere presentate, entro tale termine, presso la scuola di servizio.

Sono disponibili anche gli Allegati e la Modulistica per presentare la domanda.

Presso i nostri uffici sarà in funzione la consulenza e assistenza per la compilazione dei modelli di domanda per la mobilità provinciale, interprovinciale, passaggi di ruolo, di cattedra, di profilo.

Tutti i neo-immessi in ruolo per l’anno 2007/08, essendo in servizio su sede provvisoria, sono interessati a produrre domanda per ottenere la sede definitiva.

Il C.C.N.I. per la mobilità è stato sottoscritto in data 20 dicembre 2007. Per il 2008/09 il contratto rimane ancora di durata annuale, dal momento che non è ancora definita la nuova normativa sugli organici.

L’O.M. relativa agli insegnanti di religione cattolica verrà emanata successivamente, con un provvedimento specifico che conterrà anche la data di presentazione delle domande.

Mobilità Docenti ed ATA

In data 20 Dicembre, tra l’amministrazione e le organizzazioni sindacali, è stato sottoscritto il contratto collettivo nazionale integrativo relativo alla mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico 2008/09.

Il nuovo contratto, renderà possibile la mobilità territoriale interprovinciale per le classi di concorso più “deboli” in presenza poche disponibilità iniziali.

Infatti, al 1° comma della terza fase dell’allegato C, si è stabilito che qualora il calcolo delle aliquote relative alla mobilità professionale e territoriale non dovessero dar luogo ad un numero intero, questo si approssimà all’unità superiore a favore della mobilità territoriale interprovinciale.

Sempre al fine di favorire la mobilità territoriale interprovinciale, si è concordato di rimuovere la rigidità relativa alle aliquote del 25% destinate ai passaggi di ruolo e alla mobilità interprovinciale.

Quindi, i posti eventualmente non assorbiti e residuati dalla mobilità professionale andranno ad implementare l’aliquota relativa alla mobilità territoriale interprovinciale

Approvata la legge finanziaria 2008

La UIL Scuola, in relazione al testo definitivo, sottolinea i seguenti aspetti:

* Anticipazione dei benefici contrattuali: l’emendamento, sollecitato dalla UIL Scuola, è positivo. Gli arretrati verranno pagati nel mese di gennaio.

Rimane la quota dei 210 milioni di euro per la valorizzazione professionale dei docenti, per la quale è necessaria la definizione della sequenza contrattuale.

* Personale ex Enti Locali: l’emendamento non risolve la questione, non elimina la norma della precedente finanziaria né stanzia risorse per il riconoscimento dell’anzianità. Il rinvio al prossimo contratto è una semplice acquisizione del Parlamento che il problema esiste, e non c’è alcune certezza sulle risorse finanziarie. La UIL Scuola esprime profonda insoddisfazione per tale emendamento.

* Non c’è alcuna copertura economica per il prossimo contratto. Rimangono nette le ragioni della nostra protesta; nei Direttivi unitari confederali previsti per il 15 gennaio saranno definite le modalità di uno sciopero generale per i contratti, per la riduzione fiscale sul lavoro dipendente, per la difesa el potere di acquisto delle retribuzioni.

[Leggi la parte dell’articolato che riguarda la scuola]

Segnaliamo che nel secondo maxiemendamento è stato inserito il comma 642, riguardante i convitti nazionali e gli istituti pubblici di educazione femminile, che riportiamo integralmente: “Con decreto del Ministro dell’’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro della pubblica istruzione, sono individuati e posti in liquidazione i convitti nazionali e gli istituti pubblici di educazione femminile di cui al regio decreto 23 dicembre 1929, n. 2392, e di cui alle tabelle annesse al regio decreto 1º ottobre 1931, n. 1312, e successive modificazioni, che abbiano esaurito il proprio scopo o fine statutario o che non risultino più idonei ad assolvere la funzione educativa e culturale cui sono destinati“.

Finanziaria 2008: presentati emendamenti

Il Governo ha presentato 3 maxiemendamenti interamente sostitutivi della legge finanziaria in discussione, sui quali ha posto la questione di fiducia e che, per quanto riguarda la scuola, apportano 4 variazioni al testo precedente.[Leggi il testo]