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ATA. NOMINE IN RUOLO. SIENA

L’USP di Siena ha pubblicato la convocazione per nomine a tempo indeterminato Profilo di Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, CST (Addetto all’azienda Agraria) e Collaboratore Scolastico a.s. 2016/2017 che si svolgeranno presso il LICEO SCIENTIFICO “G. GALILEI” di Siena il giorno

MARTEDI’ 30 AGOSTO 2016 dalle ore 8:30

SIENA. DOCENTI. CONVOCAZIONE NOMINATI IN RUOLO PER SCELTA SEDE

Con Nota prot.3120  l’UST di Siena ha diramato la Convocazione per la scelta della sede da parte degli aspiranti individuati per la nomina in ruolo.

  • Venerdi 28/8 dalle ore ore 9 alle ore 17  scuola Infanzia e Primaria, posto comune e di sostegno

  • Lunedi 31/08 dalle ore 9 alle ore 17 scuola secondaria di I e II grado, cdc e sostegno

EMANATO IL DECRETO PER LE IMMISSIONI IN RUOLO

Definito rapidamente anche il piano di riparto

Ora le nomine

E’ stato emanato il decreto interministeriale che autorizza l’assunzione, entro il prossimo 31 agosto, di 30.300 docenti e di 36.000 ATA.
Per ciascuno dei due anni scolastici successivi (2012-2013 e 2013-2014) è prevista l’assunzione di ulteriori 22.000 docenti e 7.000 ATA.

Si conferma l’importanza del contratto Sindacati – ARAN del 4 agosto 2011. Lo stesso decreto fa esplicito richiamo all’accordo come presupposto del piano.

Con il piano vengono inoltre smentiti coloro che non credevano in tale risultato ed all’efficacia della azione sindacale.

L’intesa, che consente il piano di immissioni in ruolo, sottoscritta dalla UIL e dagli altri Sindacati – ad eccezione della CGIL – è stata caratterizzata dalla rapidità.

In assenza di un rapido negoziato e dell’intesa avremmo avuto lo stesso numero di nomine dello scorso anno, meno di 20.000 (10.000 docenti e 6.500 ATA).

Con la firma invece si è dato concretamente il via ad un numero di assunzioni mai così sostanzioso nella scuola italiana.

DOCENTI – ATA. IMMISSIONI IN RUOLO

Di Menna: un risultato importante grazie ad una visione moderna del ruolo del sindacato

Quel che è accaduto in questi giorni – commenta il segretario generale Uil Scuola, Massimo Di Menna – è un esempio positivo di sindacato utile e di relazioni sindacali moderne. Un cambio di passo rivoluzionario rispetto alla tradizione, per più ragioni.

In questi mesi abbiamo convinto il Governo, negoziato in sede contrattuale, in un confronto basato sul merito delle questioni. Soggetti contraenti che determinano un risultato. E il risultato è sotto gli occhi di tutti, ottenuto per via pattizia, con un contratto.

Uno scambio tra un aspetto della progressione economica, anche se limitato, a favore di tante persone che hanno stabilità nel lavoro in un momento di crisi.

Quella di due settimane fa è stata una trattativa lampo.
Abbiamo scelto di discutere sull’essenza delle questioni , abbiamo individuato le soluzioni e, in nove ore, abbiamo siglato l’intesa.

Tutti i tradizionali “rituali” delle trattative sono stati messi da parte perché sarebbero stati di ostacolo.

Anche le strutture dell’amministrazione e del Governo, dall’Aran, all’Esecutivo, alla Corte dei Conti, hanno risposto con celerità.

L’esperienza appena conclusa mostra chiaramente che c’è uno spazio ampio, di modernità del sindacato, se si abbandonano documenti generici e si punta a fare accordi utili. Stesso vale per l’amministrazione quando si libera di tutti gli orpelli da ‘sacerdoti della norma’ e fornisce un supporto pratico e tangibile.

E’ un modo moderno di pensare al ruolo del sindacato, dove, sulla base della rappresentatività, democraticamente si giunge ad un accordo.

Né unitari, né antiunitari – sottolinea il segretario della Uil Scuola – ma moderni e concreti.

Trasparenza, responsabilità, chiarezza, concretezza – ammonisce Di Menna – così, in tempi rapidi, si possono fare cose importanti.

L’accordo sottoscritto in data odierna tra l’ARAN e i sindacati UIL CISL Snals e Gilda ha consentito la definizione delle procedure di nomina degli oltre 66.000 precari, dal prossimo settembre. Il decreto interministeriale è stato firmato in data odierna dai Ministri Gelmini, Brunetta e Tremonti,

  • Docenti

Le nonine dei docenti sono oltre 30.000, di cui 10.000 ad integrazione delle nomine effettuate nel 2010/2011, attraverso lo scorrimento delle precedenti graduatorie ad esaurimento e le restanti 20.000 utilizzando le attuali graduatorie.

Di seguito il dettaglio anno ed ordine di scuola

ANNO 2010 2011 TOTALI
educatori 36 72 108
infanzia 1.681 4.599 6.280
primaria 1.680 2.145 3.825
primo grado 1.680 5.597 7.277
secono grado 1.680 4.251 5.931
sostegno 3.243 3.644 6.887
10.000 20.308 30.308

La ripartizione per provincia e classe di concorso sarà disponibile dalla prossima settimana.

  • ATA

Per gli ATA verranno effettuate, entro il 31 agosto, le nomine sui 36.000 posti disponibili e vacanti in organico di diritto detratti i 450 posti accantonati per il concorso ordinario di DSGA, quota parte (1300 posti) dei circa 4000 docenti inidonei che possono chiedere l’inquadramento nei ruoli ATA ed i posti degli idonei alla mobilità professionale. Anche per questo personale verrà effettuata una ripartizione provinciale e per profilo.

DOCENTI E PERSONALE ATA. IMMISSIONI IN RUOLO

Il DM 73 del 04.08.2009 fissa in 8.000 il numero dei Docenti che verranno assunti a tempo indeterminato, e di questi 50 verranno nominati a Siena.
Questo il riparto per grado di scuola:

  • Scuola Infanzia n. 26;
  • Scuola Primaria n. 4;
  • Scuola Secondaria I° n. 3 di cui:   1 posto  A059; 1 posto A345; 1 posto A445;
  • Scuola Secondaria II° n.  3 di cui: 1 posto A029; 1 posto A050; 1 posto A060;
  • Sostegno n. 14 per tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Nello stesso decreto si fissa ad 8.000 anche il numero delle assunzioni a tempo indeterminato per il personal e ATA. Nella provincia di Siena è stabilito  in 32 , inclusi i posti con diritto di riserva, il numero delle assunzioni a tempo indeterminato per il personale ATA da ripartire poi nei diversi profili.

PRECARIATOIncontro Ministero Sindacati

Si è svolto nella mattina del 6 febbraio il previsto incontro, fortemente voluto dalla UIL, tra l’amministrazione e le organizzazioni sindacali sulle problematiche relative al precariato di tutto il personale scolastico.

In apertura del confronto, il Direttore generale, Dott. Chiappetta, in rappresentanza dell’amministrazione, ha posto l’accento in particolare su tre aspetti:

  • le nomine in ruolo
  • le graduatorie ad esaurimento
  • la conferma dei contratti a tempo determinato.

La UIL ha espresso apprezzamento per l’incontro specifico poiché consente di affrontare il problema generale del precariato. A questo fine la UIL, fortemente impegnata per la stabilizzazione e per la difesa del posto di lavoro, ha rappresentato l’esigenza di continuare il confronto sul precariato avendo a riferimento tre tematiche:

  • massima stabilità per il personale e per le scuole;
  • monitoraggio puntuale degli esuberi;
  • iniziative e soluzioni per materie e per territori.

Per la UIL per dare stabilità al personale è necessario fare il massimo delle nomine in ruolo possibili e, successivamente, accantonando le supplenze annuali, procedere con gli “incarichi pluriennali”, legandoli alla permanenza della disponibilità del posto.

Continua la lettura del resoconto dell’incontro sul sito nazionale della UIL Scuola

IMMISSIONE IN RUOLO DOCENTI E PERSONALE ATADefiniti i criteri di attribuzione

Nella serata di mercoledì 9 Luglio 2008 si è svolto un ulteriore incontro nel corso del quale l’amministrazione ha informato le organizzazioni sindacali sui criteri di ripartizione dei contingenti, sia tra le varie province che tra i diversi ordini di scuola e classi di concorso. I criteri rappresentati tengono conto delle osservazioni inviate dalla UIL e dagli altri sindacati.

Ecco i numeri per la Provincia di Siena:

  • Docenti n. 156 così ripartiti: Scuola Infanzia n. 32, Scuola Primaria n. 44, Scuola secondaria di I grado n. 22, Scuola secondaria di II grado n. 41, Sostegno n.24
  • Personale ATA n. 24 così ripartiti: Assistenti Amministrativi n. 5, Assistenti Tecnici n. 2, Collaboratore Scolastico n. 19, DSGA n. 1, Collaboratore Tecnico (Addetto Aziende Agrarie) n. 1

La UIL Scuola ha predisposto una scheda di lettura del decreto, dei dati che ne conseguono e delle conseguenze per i Docenti ed il personale ATA.

Le assunzioni a tempo indeterminato sono stabilite con il Decreto n. 61 del 10 Luglio 2008 contenente le “DISPOSIZIONI SULLE ASSUNZIONI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO PER IL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO E A.T.A. anno scolastico 2008/2009 “

IMMISSIONI IN RUOLO.25.000 Docenti e 7.000 personale ATA

Il MIUR ha avviato la procedura di autorizzazione delle immissioni in ruolo per 25.000 docenti e 7.000 personale Ata. Massimo Di Menna, segretario generale della UIL Scuola, ha così commentato la notizia.

Il via libera per l’immissione in ruolo per 25 mila insegnanti e 7 mila personale Ata è una buona notizia per i 32 mila che saranno assunti  ma dati i numeri non è la soluzione al problema del precariato.

Ci sono tre cose – mette in evidenza Di Menna nel suo intervento – da fare prioritariamente:

  • accelerare le procedure di nomina, che vanno fatte entro il 31 luglio per permettere al personale di essere in servizio a settembre.
  • Dar seguito al piano di immissioni in ruolo e attivare nuove modalità di reclutamento per evitare il formarsi di nuovo precariato.
  • Passare da contratti annuali a contratti pluriennali, là dove ci sono posti disponibili e vacanti”.

Nomine in ruolo personale Docente, Educativo ed ATA A.S. 2008/09

Il giorno 8 Aprile 2008 si è tenuto un incontro delle organizzazioni sindacali con il Vice-Ministro Bastico in merito alle nomine in ruolo del personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico 2008/09.
Sulla questione sono in corso incontri tecnici e politici di approfondimento tra il Ministero dell’Economia e il Ministero della Pubblica Istruzione.
La Uil, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha assunto una iniziativa nei confronti del Governo perché si ritiene che il decreto relativo alle nomine in ruolo rappresenti un adempimento, in attuazione di quanto previsto dalle leggi finanziarie che hanno predisposto un piano triennale di assunzioni, che il Governo deve assumere.