Category Archives: Riorganizzazione scuola

C.N.P.I. Parere sui Decreti di riduzione degli orari.

Il parere del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione (CNPI) sulla riduzione dell’orario complessivo degli istituti tecnici e degli istituti professionali.

I Decreti interministeriali di ridefinizione dell’orario complessivo annuale delle lezioni delle seconde, terze e quarte classi degli istituti tecnici e delle seconde e terze classi degli istituti professionali erano stati “bloccati”, in assenza del parere del CNPI.

Il parere ora è disponibile [leggi il testo del parere del CNPI], ma è negativo:

“… Per tali motivi, il CNPI esprime parere contrario circa l’attuazione dei decreti in oggetto e invita l’Amministrazione a rettificare i decreti interministeriali già emanati, in assenza dell’obbligatorio parere del CNPI.”

Anno Scolastico 2010-2011. Guida ragionata al riordino della scuola secondaria di secondo grado

La UIL SCUOLA ha predisposto delle schede ragionate che illustrano i cambiamenti apportati alla scuola secondaraia di II grado dai regolamenti emanati dal legislatore e recentemente pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
La guida può essere consultata on line a questo indirizzo [leggi le schede] oppure scaricata in formato PDF [da qui] per poi stamparla e diffonderla tra i Colleghi.

Riordino del 2° ciclo di istruzione

In data 4 Febbraio 2010 sono stati approvati in Consiglio dei Ministri, in seconda lettura, i decreti di riordino del 2 ciclo di istruzione.

Materiali ufficiali disponibili on line

Anno scolastico 2010/2011. Scadenza domande di iscrizione 27/02/2009

La circolare n. 10873 del 26 Ottobre 2009 [leggila sul sito del MIUR] fissa il termine di scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione per l’anno scolastico 2010/2011 al 27 febbraio 2010.
Le iniziative di orientamento che da anni accompagnano e sostengono gli studenti e le loro famiglie nella individuazione dei percorsi scolastici, soprattutto a conclusione del I ciclo di istruzione presentano, quest’anno, una particolare difficoltà dovuta al fatto che, alla data odierna, i regolamenti di modifica degli ordanimenti degli Istituti Tecnici e Profesionali e dei Licei non hanno concluso l’iter legislativo legato alla loro emanazione definitiva.

BOZZA DEI REGOLAMENTI DI RIORDINO DEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI

ISTITUTI TECNICI
Lo schema di regolamento >>>

ALLEGATO A >>>
PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE A CONCLUSIONE DEL SECONDO CICLO DEL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE PER GLI ISTITUTI TECNICI

ALLEGATO B E C >>>
ALL. B – INDIRIZZI, PROFILI E QUADRI ORARI DEL SETTORE ECONOMICO
ALL. C – INDIRIZZI, PROFILI E QUADRI ORARI DEL SETTORE TECNOLOGICO

ALLEGATO D >>>
TABELLA DI CONFLUENZA DEI PERCORSI DEGLI ISTITUTI TECNICI PREVISTI DALL’ORDINAMENTO PREVIGENTE NEI PERCORSI DEGLI ISTITUTI TECNICI DI NUOVO ORDINAMENTO


ISTITUTI PROFESSIONALI
Lo schema di regolamento >>>

ALLEGATO A >>>
PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE A CONCLUSIONE DEL SECONDO CICLO DEL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE PER GLI ISTITUTI PROFESSIONALI

ALLEGATO B E C >>>
ALL. B – INDIRIZZI, PROFILI E QUADRI ORARI DEL SETTORE SERVIZI
ALL. C – INDIRIZZI, PROFILI E QUADRI ORARI DEL SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO

ALLEGATO D >>>
TABELLA DI CONFLUENZA DEI PERCORSI DEGLI ATTUALI ISTITUTI PROFESSIONALI NEI PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI SECONDO IL NUOVO ORDINAMENTO

Bozza di riordino dei Tecnici e dei Professionali

È stata presentata oggi, 22 maggio 2009, la bozza dei decreti per il riordino degli istituti tecnico e dei professionali.

Si apre così una fase importante per la modernizzazione del sistema dell’istruzione in ordine alla sviluppo economico e sociale. La procedure prevede due passaggi presso la il consiglio dei ministri, intercalati dai pareri delle commissioni parlamentari, della conferenza unificata Stato Regioni, del CNPI, del Consiglio di Stato. La riforma configura un contestuale avvio per gli istituti tecnici ed i professionali, come da noi chiesto, negli incontri propedeutici del settembre 2008, il mantenimento degli istituti professionali nel sistema dell’istruzione ed una graduale regolamentazione dei percorsi integrati di istruzione e formazione professionale, di concerto con le Regioni.
La UIL, rappresentata da Milena Micheletti per la confederazione e da Noemi Ranieri per la categoria ha espresso contrarietà a che anche le seconde classi dei tecnici vengano coinvolte dal riordino fin dal 2010– 2011, ed anche le classi terze e quarte siano invece interessate dalla riduzione oraria prevista dall’articolo 64 del decreto 112/2008. Ciò determinerebbe un forte taglio negli organici sia dei docenti delle discipline che degli ITP, derivante dalla revisione delle classi e dagli interventi sui quadri orari delle diverse discipline.
Sulle ricadute sull’organizzazione del lavoro e sulla salvaguardia dei posti sia per il personale di ruolo che precario la Uil ha chiesto tavoli paralleli di confronto per garantire in tempi adeguati le condizioni di gestione maggiormente rispondenti ai bisogni, anche in considerazione che il percorso di approvazione dei decreti dovrebbe completarsi entro il settembre – ottobre 2009, che consentirebbe alle scuole inoltre tempi adeguati per l’orientamento delle iscrizioni e per la preparazione degli adempimenti didattici ed organizzativi. Una sede di valorizzazione delle competenze professionali delle diverse tipologie di docenti e di contenimento degli esuberi è rappresentato dallo sviluppo dell’istruzione tecnica superiore e dalla costituzione dei poli tecnico professionali previsti dalla legge 40/2006, che perciò va accelerata.

Nello specifico dei testi la UIL ha evidenziato i seguenti aspetti:

* la creazione di una anagrafe delle competenze professionali dei docenti, da utilizzare anche per prestazioni specialistiche, prioritariamente rispetto al ricorso ad esperti esterni da parte delle scuole;
* la salvaguardia della particolare specificità di alcuni indirizzi, oltremodo competitivi, e la possibilità per alcuni di essi di esprimere una opzionalità rispetto agli indirizzi di confluenza, anche in relazione alle vocazioni economiche e produttive del territorio;
* la messa in linea delle modifiche degli organi di indirizzo della scuola con quella di riforma più generale degli organi collegiali;
* la previsione della presenza delle parti sociali nel comitato tecnico nazionale;
* l’eliminazione delle previsioni inerenti l’introduzione di discipline opzionali, tra cui la lingua straniera;
* l’introduzione di una periodo di gestione transitoria a conclusione del quale, verificate le ricadute, apportare le eventuali modifiche al nuovo assetto.

Infine la UIL ha espresso la propria disponibilità all’approfondimento di tematiche professionali e curricolari, in relazione alle segnalazioni che continuano a pervenire nelle sedi sindacali, che evidenziano forte attenzione ed aspettativa sui temi segnalati.

26 Marzo. Sosteniamo il lavoro nelle scuole

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La proiezione elaborata dalla Uil Scuola di quanti rischiano di non lavorare più il prossimo anno scolastico nelle scuole pubbliche della Regione Toscana è di 950 Docenti e 434 Personale ATA.

La voce della scuola “si sente”

La voce della scuola “si sente
26 marzo
Iniziativa nazionale Uil Scuola
a sostegno del lavoro nelle scuole per mantenere al lavoro i circa 28 mila precari che rischiano di non avere più un incarico

Di Menna: Bisogna passare
dai ‘numeri’ alle ‘persone’

Il prossimo 26 marzo in tutti i capoluoghi di Regione, delegazioni della Uil scuola porteranno ai Presidenti di regione, Assessori regionali, Prefetti, rappresentanti delle istituzioni, il prospetto complessivo di quanti, nelle scuole della regione, rischiano di non avere più un lavoro nel prossimo anno scolastico.
Leggi il comunicato >>>

RIORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA. Approvati i regolamenti

Il Consiglio dei ministri approva i regolamenti
Il 27 Febbraio il Consiglio dei Ministri i due regolamenti relativi a:

    • dimensionamento della rete scolastica
    • revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione,

emanati ai sensi dell’art. 64 della legge 133/2008.
I due regolamenti, sui quali sono stati acquisiti i pareri della Conferenza unificata e del Consiglio di Stato, debbono ora essere recepiti in appositi DPR e registrati dalla Corte dei Conti.

ISCRIZIONI A.S. 2009/2010.Emanata circolare ministeriale

Il MIUR ha provveduto ad emanare una circolare ministeriale in merito alle modalità di iscrizione alla scuola per l’Anno Scolastico 2009/2010. In tale data si avvierà la riorganizzazione dei cicli ed il termine per le iscrizioni era già stato precedentemente prorogato al 28/02/2009.

Riportiamo una sintesi delle dichiarazioni di Massimo Di Menna, Segretario Generale UIL Scuola, ed un link ai materiali.

Di Menna: la circolare si limita a dare informazioni sul tempo scuola. Resta il nodo centrale: come funzioneranno le scuole a settembre?
Rafforzamento dell’autonomia scolastica e organici adeguati le priorità indicate dalla Uil