Category Archives: Precariato

DIPLOMATI MAGISTRALI. Sentenza plenaria Consiglio di Stato

ULTIMISSIMA

Con la presente per informare tutti i Docenti interessati che il nostro legale Avv. Domenico Naso, ci ha comunicato che la plenaria del Consiglio di Stato discussa il 15/11/2017, ha avuto esito totalmente negativo.

L’avvocato ha tenuto a precisare che il prossimo passo da fare è il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Vi terremo aggiornati sulle iniziative che verranno intraprese di concerto con il nostro ufficio legale.

Segreteria Territoriale UIL Scuola RUA Arezzo Siena

Precari: la soluzione deve essere per tutti

Iniziativa dei sindacati scuola

martedì 17 febbraio 2015 | ore 15,00
sit in davanti al Miur | Viale trastevere, Roma

Precariato. Sentenza Corte di Giustizia europea.

Come orientarsi dopo la sentenza

Un chiaro richiamo al Governo. Ora un intervento legislativo  per rispondere al richiamo europeo.
I precari con tre anni di contratti reiterati si possono rivolgere al giudice:  presso le strutture Uil Scuola Arezzo Siena tutti i chiarimenti.

 

LA SCUOLA E IL NODO DEL PRECARIATO

Immissioni in ruolo su tutti i posti disponibili in organico di diritto

massimo di menna uil scuolaUna scuola di qualità richiede stabilità e continuità del personale.

Le proposte Uil per affrontare la questione del personale precario

Stabilità e continuità sono aspetti centrali per la qualità

Le proposte per i precari e per la modernizzazione del nostro sistema di istruzione

La politica di sviluppo del Paese, anche in relazione alla situazione e alle politiche intraprese dagli altri paesi europei, passa attraverso una politica di investimenti e sostegno dell’istruzione.

Porre fine alla politica dei tagli, intervenire con misure strutturali per evitare il formarsi di nuovo precariato, assicurare stabilità e continuità alle scuole: sono alcune delle proposte che la Uil Scuola sottopone al Governo.

E’ vero il ministro ‘ha ereditato’ il problema precariato ma se si limita ad una minima gestione dell’immediato (con poche assunzioni, nessun bando di concorso) il risultato è che ogni anno il numero dei precari utilizzati per far funzionare la scuola aumenta e con esso le responsabilità del ministro.

La questione precariato non può essere risolta né nelle aule giudiziarie, né in modo burocratico attraverso i ‘sacerdoti’ delle norme.

Occorrono decisioni politiche per risolvere positivamente una situazione che viene presentata come  una matassa di cui non si trova mai il bandolo. Va superata l’idea che ‘non facendo nulla’ le cose non peggiorano. E’ proprio il contrario. Secondo la Uil Scuola servono interventi strutturali:

  • Immissioni in ruolo sui posti vacanti in organico di diritto
  • Organico funzionale pluriennale a partire dal 2012 – 2013, con incarichi pluriennali
  • Concorsi per le materie e i posti dove sono esaurite le graduatorie con fase transitoria riservata al personale con 360 giorni di servizio
  • Reiterazione del decreto salva-precari
  • Impegni sul sostegno del sistema di istruzione e sui processi di innovazione
  • Riforma degli organi di gestione della scuola puntando su reti di scuole

Dal 2012 non più tagli  – aggiungono dalla Uil Scuola – dopo anni di continue contrazioni di organico, occorre dare stabilità alla scuola e puntare al sostegno dell’innovazione e alla valorizzazione delle professionalità.

Dalla conferenza nazionale dei segretari regionali emerge la richiesta di un impegno del ministro a garantire per il prossimo anno scolastico anche sulla base di quanto fissato nel decreto sugli organici rispettando il numero massimo di alunni per classe, il numero di alunni in presenza di disabili, la presenza di personale in misura adeguata per garantire la sicurezza e il funzionamento.

Sono queste –  a parere della Uil Scuola – le condizioni di partenza da rispettare per garantire il buon funzionamento delle scuole. Partendo da questi aspetti, si può impostare un patto per la scuola che sostenga i processi di innovazione e favorisca la modernizzazione.

DOCENTI

posti disponibili

per le nomine in ruolo 2011/2012

Posti vacanti dopo

le immissioni in ruolo

2010/11

Riduzione organico

di diritto

2011/12

Pensionamenti

2011/12

Posti disponibili

per le nomine in ruolo*

2011/12

TOTALI

+ 22.694

– 19.699

+ 27.376

+ 30.371*

*Si tratta di un ordine di grandezza complessivo. Per avere un quadro di maggiore dettaglio occorre attendere l’incidenza dei tagli, dei pensionamenti e dei trasferimenti sui vari ordini di scuola e sulle varie classi di concorso.

PERSONALE

ATA

posti disponibili per le nomine

in ruolo

2011/2012

Posti vacanti dopo le immissioni in ruolo

2010/11

Riduzione

di organico di diritto

2011/12

Pensionamenti

2011/12

Posti disponibili

per le nomine in ruolo

2011/12

TOTALI

+ 41.891

– 14.166

7.324

+ 35.049

Questo anno stanno lavorando con contratto a tempo determinato:

  • 23.515 docenti su posti di organico di diritto

  • 89.252 insegnanti su posti di organico di fatto

Per il personale Ata:

  • sono circa 15 mila le persone che lavorano con contratto a tempo determinato su posti di organico di diritto.

  • sono circa 30 mila le persone i supplenti su posti di organico di fatto

Ricorsi “precari”. A Genova ancora una sentenza favorevole

A Genova ancora una sentenza favorevole. Il Governo affronti il problema del precariato della scuola

Il Tribunale di Genova riconosce ai lavoratori con contratto a tempo determinato reiterati da tre a dieci anni:

  1. ricostruzione di carriera;
  2. illegittimità dei contratti a termine;
  3. riconoscimento danni per mancata immissione in ruolo

Si tratta di una sentenza importante per i precari.

Non è la prima, nè sarà l’ultima.

La UIL Scuola nell’incontro che ci sarà martedi’ al Ministero, riproporrà l’apertura di una trattativa per dare soluzioni strutturali al problema precariato. La questione non può essere affrontata come se fosse una semplice pratica burocratica.

La UIL Scuola insiste nel proporre:

  1. immissioni in ruolo sui posti vacanti in organico di diritto;
  2. organico funzionale e contratti pluriennali;
  3. bando di concorso

Tutti i ricorrenti avevano presentato il ricorso assistiti dalla UIL SCUOLA.

DECRETO MILLEPROROGHE. GRADUATORIE PRECARI. RICORSO PRECARI

Milleproroghe
Approvato al Senato il maxi-emendamento al decreto legge
Il testo passa alla Camera

Questa mattina il Senato, con voto di fiducia, ha approvato il decreto-legge “milleproroghe” (decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225), nel testo risultante dal maxi-emendamento presentato dal Governo.
Il provvedimento passa alla Camera dei Deputati, per l’approvazione definitiva che dovrebbe avvenire entro la fine di febbraio.
Riportiamo alcune delle parti che, ad una prima lettura, interessano il personale della scuola.

Graduatorie

Art. 1
c.4-sexies
. Il termine di efficacia delle graduatorie provinciali previste dall’articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, risultanti dalle operazioni di integrazione e aggiornamento previste dal decreto legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, è prorogato fino al 31 agosto 2012, al fine di consentire la definizione della nuova disciplina legislativa del reclutamento. Sono fatti salvi gli adempimenti conseguenti alla sentenza della Corte Costituzionale che dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 4-ter, del decreto legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167. A decorrere dall’anno scolastico 2011/2012 l’inserimento nella prima fascia delle graduatorie di istituto, previsto dall’articolo4 della legge 3 maggio 1999, n. 124, è consentito esclusivamente a coloro che sono inseriti nelle graduatorie ad esaurimento della provincia in cui ha sede l’istituzione scolastica richiesta.

Proroga ricorsi precari

Art. 2 – quater:
c.10
: All’articolo 32 della legge 4 novembre 2010, n. 183, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: “1-bis. In sede di prima applicazione, le disposizioni di cui all’articolo 6, primo comma, della legge 15 luglio 1966, n. 604, come modificato dal comma 1 del presente articolo, relative al termine di sessanta giorni per l’impugnazione del licenziamento acquistano efficacia a decorrere dal 31 dicembre 2011.”

Precari scuola. L’emergenza va affrontata rapidamente

L’emergenza precariato va affrontata rapidamente

Di Menna: positive le intese Miur – Regioni

ma ritardi e burocrazia rischiano di vanificarne gli effetti

La scuola italiana funziona con 664 mila insegnanti di ruolo e 73 mila precari.
14 mila cattedre in meno del personale di ruolo non sono state coperte dal turn over e l’effetto dei tagli sul personale ha prodotto il risultato di 8.657 posti in meno nei vari ordini di scuola, per le diverse materie. Posti coperti da personale precario che, pur avendo avuto un incarico negli scorsi anni, rischia di non lavorare nell’anno in corso. Da stime fatte dalla Uil Scuola circa 3 mila insegnanti rischiano di restare senza lavoro e senza stipendio.

Insegnanti di ruolo Insegnanti precari
2009 2010 2009 2010
678.369 664.300 81.657 73.000
– 14.069 – 8.657

Per il personale Ata il dato relativo al personale di ruolo è stabile perché le immissioni in ruolo autorizzate compensano il turn over. Gli effetti della riduzione di organico riguardano soprattutto il personale precario che fa registrare una riduzione di 18 mila posti di lavoro. Circa 7 mila persone rischiano di non lavorare questo anno.

Personale Ata – ruolo Personale Ata – precari
2009 2010 2009 2010
166.348 166.300 64.770 46.707
– 48 – 18.063

Per gli insegnanti di sostegno c’è stato un incremento del personale. Una sentenza della Corte Costituzionale del febbraio 2010 ha abrogato la disposizione che fissava il tetto massimo di posti di sostegno attivabili a livello nazionale. Ciò ha permesso nuove nomine in deroga.

Sostegno – Insegnanti di ruolo Sostegno – Insegnanti precari
2009 2010 2009 2010
58.300 53.848 35.316 37.944
+ 4.452 + 2.628


La Uil: per risolvere la questione del personale precario va avviato da subito un tavolo per mettere a punto, per tempo, le misure del prossimo anno.
Servono immissioni in ruolo, regole per il reclutamento, concorsi dove le graduatorie sono esaurite, organici pluriennali e stabili, garanzia di continuità al personale

Scarica la scheda  UIL Scuola

DOCENTI PRECARI.Liste di priorità nell’attribuzione degli incarichi di supplenze annuali

[Decreto] Liste definitive del personale docente della Scuola Primaria e dell’ Infanzia, della Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado avente diritto alla priorità nell’ attribuzione degli incarichi di supplenza temporanei.

DOCENTI.  Graduatorie prioritarie per distretto

PERSONALE ATA. Graduatorie prioritarie per distretto

PRECARI. Il Senato approva definitivamente il decreto

Nella seduta di mercoledì 18 novembre 2009, l’Assemblea del Senato ha definitivamente convertito in legge, con modificazioni, il decreto legge 25 settembre 2009, n. 134, recante “Disposizioni urgenti per garantire la continuità del servizio scolastico ed educativo per l’anno 2009-2010“.

Leggi il testo approvato del decreto legge 25 settembre 2009, n. 134

Può presentare domanda anche chi abbia conseguito nel medesimo anno scolastico [2008-2009], attraverso le graduatorie di istituto, una supplenza di almeno centottanta giorni.