SCATTI DI ANZIANITA’. FIRMATA L’INTESA TRA L’ARAN E LE OO.SS.

di | 14 Marzo 2013

Di Menna: azione concreta e utile

Massimo Di Menna Con l’intesa si riconosce, per tutto il personale, l’anno 2011, così come accaduto per il 2010, ai fini della anzianità e si garantisce  il pagamento con tutti gli arretrati per coloro, circa 200 mila, che hanno maturato lo scatto al 31 dicembre 2011. Il pagamento dovrebbe avvenire tra aprile e maggio.

 

Una soluzione positiva – è il commento di Massimo Di Menna dopo la firma dell’intesa all’Aran sul pagamento degli scatti di anzianità del personale della scuola.

Abbiamo superato con tenacia e determinazione, sostenuti dalla mobilitazione del personale, una lunga serie di ostacoli posti dal Governo, dal ministero, dalle lentezze di una amministrazione che non si fida di se stessa,  per ripristinare un diritto.

E’ un risultato che rafforza l’azione sindacale che persegue obiettivi concreti, scegliendo di essere utile alle persone.
LE 5 DATE DI UN RISULTATO IMPORTANTE

10 dicembre 2011 – primo incontro con il ministro Profumo. La soluzione sembra imminente. Dopo un mese manca ancora la certificazione dei risparmi da parte della commissione interministeriale economia – Istruzione. A maggio la Uil denuncia l’inaccettabile ritardo.

16 giugno 2012 – un incontro al ministero che dura oltre quattro ore porta a questa conclusione: sono certificate le risorse, si passa alla ricognizione delle somme disponibili nel bilancio del ministero, viene prevista una specifica sessione negoziale all’Aran per individuare le risorse per l’intera copertura finanziaria.

11 ottobre 2012 – E’ mobilitazione e poi sciopero. Cresce la protesta della scuola: no all’aumento dell’orario (24 ore), sugli scatti proclamato sciopero

23 novembre 2012 – Nell’incontro a Palazzo Chigi si ottengono due risultati: la cancellazione della norma delle ‘24 ore’ e l’atto di indirizzo per gli scatti di anzianità.

12 dicembre 2012 – firma dell’ipotesi di accordo all’Aran.

Sono stati superati – sottolinea Di Menna – con la protesta, la mobilitazione, la trattativa, il negoziato una  infinita serie di ostacoli burocratici, politici, di ogni tipo.


COSI’ GLI AUMENTI  

stipendi

differenze


IN PAGAMENTO VANNO ANCHE GLI ARRETRATI
Nell’ipotesi che il pagamento avvenga nel prossimo mese di maggio, e che l’aumento per anzianità decorra dal gennaio 2012,  il calcolo degli arretrati si ottiene aggiungendo anche i quattro mesi (gennaio – aprile 2013)  all’aumento annuale riportato in tabella per i diversi profili e per le diverse anzianità.

Ad esempio:

>>> un insegnante di scuola primaria che passa nel gradone 15 – 20
avrà l’aumento annuale derivante dallo scatto di anzianità  € 1.878 (come riportato in tabella) a decorrere dal 1° gennaio 2012
+  la parte degli arretrati che andranno conteggiati moltiplicando l’aumento mensile (€ 156)  x i quattro mesi del 2013 (nell’ipotesi  data di pagamento a maggio)

>>> un docente di scuola secondaria di II grado che entra nel gradone 9 – 14
avrà l’aumento annuale derivante dallo scatto di anzianità  € 3.089,29 (come riportato in tabella)  a decorrere dal 1° gennaio 2012
+  la parte degli arretrati che andranno conteggiati moltiplicando l’aumento mensile (€ 257) x i quattro mesi del 2013 (nell’ipotesi data di pagamento a maggio)

>>> Un assistente amministrativo che entra nel 21° anno di anzianit�
avrà l’aumento annuale derivante dallo scatto di anzianità  € 1.276,65 (come riportato in tabella) a decorrere dal 1° gennaio 2012
la parte degli arretrati che andranno conteggiati moltiplicando l’aumento mensile (€ 106)  x  i quattro mesi del 2013 (nell’ipotesi data di pagamento a maggio)

>>> Per coloro che avessero maturato lo scatto nel corso del 2011 vanno aggiunti anche i mesi  a decorrere dalla data di decorrenza dell’anzianità.

Con l’intesa si conferma la progressione economica per anzianità prevista dal contratto vigente con un riconoscimento economico e giuridico che permane per i prossimi anni con effetti positivi sulla pensione e, per il secondo anno, si rimedia ad un ingiusto intervento nei confronti del personale della scuola.

Senza minare la qualità dell’offerta formativa e la sostanza del fondo di istituto e della contrattazione integrativa, si riconosce, per tutto il personale, l’anno 2011, così come accaduto per il 2010, ai fini della anzianità e si garantisce  il pagamento con tutti gli arretrati per coloro, circa 200 mila, che hanno maturato lo scatto al 31 dicembre 2011.

Il pagamento dovrebbe avvenire tra aprile e maggio.

Sono state smentite, ancora una volta, tutte le falsità dette sulla questione. Ora è tutto chiaro, si conferma quanto dalla Uil sempre sostenuto.

 

Fondi per la contrattazione integrativa di istituto
Si contratta l’intero ammontare
Ancora una volta il ministero responsabile di ritardi e disfunzioni

La mancanza di attenzione del ministero nel confronti delle attività delle scuole ha determinato confusione ed indicazioni improprie come quella dell’Ufficio scolastico della Campania. Ci sono state indicazioni del tutto illegittime e prive di fondamento circa la impossibilità di procedere con i contratti di istituto sulla base dell’intero ammontare del FIS secondo i parametri dell’intesa ministero – sindacati del 30 gennaio.

Come Uil siamo intervenuti con decisione nei confronti del Miur denunciando l’inammissibile ritardo e la carenza di comunicazione alle scuole.

Il ministero deve comunicare gli importi di competenza per la contrattazione.

In ogni caso le singole scuole sono già in grado di calcolare tale ammontare sulla base degli importi definiti nell’accordo del 30 gennaio.

Le risorse già assegnate rappresentano semplicemente un acconto da poter già utilizzare per l’effettivo pagamento delle attività svolte sulla base del contratto di istituto.