TFA RISERVATI E ORDINARIO

di | 19 Gennaio 2013

Nuove classi di concorso solo per i nuovi insegnanti

TFA Riservati: parere favorevole del Consiglio di Stato.Il decreto alle Commissioni parlamentariIncontro Miur – Sindacati

TFA Riservati: parere favorevole del Consiglio di Stato.Il decreto alle Commissioni parlamentari

La UIL Scuola, come già  in passato, ha di nuovo posto la questione della ricaduta sul personale della riorganizzazione delle classi di concorso, sia sul personale di ruolo che sul personale a tempo determinato.
Due, in particolare, sono gli aspetti evidenziati:la gradualità del passaggio dall’ordinemento vigente al nuovo e la necessità di non alimentare la formazione di nuovo precariato.
Il  Miur, accogliendo le proposte dei sindacati, ha prospettato la possibilità che la nuova impostazione delle classi di concorso abbia effetti ai soli fini del reclutamento legato ai futuri concorsi ordinari, lasciando inalterato il reclutamento legato alle graduatorie ad esaurimento.
In prospettiva, inoltre, la riorganizzazione avrà effetti anche sul personale attualmente non inserito nelle graduatorie ad esaurimento ma i cui titoli mantengono validità ai fini della partecipazione alle procedure abilitanti.
Sulla materia il Miur si è impegnato a predisporre una bozza di decreto che sottoporrà alle organizzazioni sindacali in un prossimo incontro già fissato per il 28 gennaio .
Per questi motivi si è concordato, in questa fase, di non entrare nel merito delle  questioni relative alle diverse aree.
Hanno partecipato Ranieri e Proietti.

TFA riservato
Nel corso dell’incontro il Capo Dipartimento ha informato i sindacati che, dopo il parere favorevole del Consiglio di Stato, trasmesso il 16.01.2013, domani il testo del decreto sarà inviato alle commissioni parlamentari di Camera e Senato per il parere di competenza.
Ad avviso del Capo Dipartimento i corsi potrebbero partire già dalla prossima primavera.

TFA ordinario
Nel corso dell’incontro, il Miur ha comunicato che, a livello organizzativo, saranno date disposizioni affinché i titolari di contratto a tempo determinato impegnati nei TFA ordinari possano conciliare la frequenza degli stessi con l’insegnamento.