RUOLI ATA. IN TOSCANA SONO INSUFFICIENTI SI INTERVENGA ALMENO CON LE DEROGHE

UIL Scuola Toscana esprime forte preoccupazione e insoddisfazione per i contingenti di immissione in ruolo assegnati al personale ATA nella nostra regione. Nonostante i timidi segnali di apertura registrati su alcuni specifici profili a livello nazionale, la situazione toscana continua a essere caratterizzata da numeri del tutto inadeguati a coprire le reali e quotidiane esigenze delle nostre scuole.

Un problema strutturale che riguarda l’intero quadro degli organici ATA: i posti autorizzati coprono solo una minima parte delle reali necessità, lasciando scoperte centinaia di posti di lavoro fondamentali per il funzionamento degli istituti.

Una precarizzazione che calpesta le regole e i diritti!

La recente e storica sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea ha certificato inequivocabilmente ciò che la UIL Scuola denuncia da anni: la reiterazione dei contratti a termine per la copertura di esigenze permanenti costituisce un abuso intollerabile del lavoro precario.

È inaccettabile che in Toscana, di fronte a migliaia di lavoratori aspiranti e inseriti nelle graduatorie con anni di servizio alle spalle, si continui a negare la stabilità occupazionale. Questa logica miope non solo danneggia i lavoratori e le loro famiglie, ma compromette la qualità, l’efficienza e la continuità dei servizi scolastici offerti agli studenti e alle famiglie della nostra regione.

UIL Scuola Toscana rivendica con forza un cambio di passo immediato e non più rinviabile, articolato su punti concreti e deve passare, oltre che per l’aumento di posti in organico sui vari profili, sull’autorizzare le immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili, superando i rigidi vincoli legati al solo turnover.

La prossima Legge di Bilancio rappresenta il banco di prova decisivo. Chiediamo con forza al Governo e ai parlamentari toscani un intervento normativo strutturale che recepisca pienamente i princìpi della Corte di Giustizia UE, superando la logica del mero contenimento della spesa pubblica che continua a sacrificare la scuola statale.

La UIL Scuola Toscana continuerà a mobilitarsi in tutte le sedi per restituire dignità, diritti e stabilità al personale ATA, senza il quale la scuola semplicemente non può funzionare.

Primo passo la richiesta di posti in deoga adeguati alle reali necessità delle nostre scuole.

UIL Scuola Toscana

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2026/27, ecco chi può presentare domanda – SCHEDA UIL SCUOLA

Per i docenti domande dalle ore 15:00 del 10 luglio al 23 luglio (data da confermare). Per i docenti la deroga ai vincoli si applica ai genitori con figli fino a 14 anni. Confermata la deroga per ricongiungersi al genitore over 65. Nella guida – dedicata ai docenti e personale Ata–  i destinatari, requisiti e modalità di presentazione delle domande.

Da domani, con la sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo, prenderanno il via le procedure per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e ATA per l’anno scolastico 2026/27.

Tra le novità di maggiore interesse figura la modifica della deroga ai vincoli di permanenza per i docenti con figli minori: il limite anagrafico passa dai 16 anni previsti lo scorso anno ai 14 anni per il 2026/27. La deroga si applica anche nel caso in cui il figlio compia il quattordicesimo anno di età entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione della domanda.

Confermata invece la possibilità di accedere alla deroga per i figli che chiedono il ricongiungimento al genitore con più di 65 anni. Il requisito è riconosciuto anche quando il genitore raggiunge tale età entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione della domanda.

È opportuno ricordare che i criteri e i parametri che regolano le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie sono definiti dal CCNI sulla mobilità annuale, contratto che la UIL Scuola non ha sottoscritto. Per questo continuiamo a sostenere la necessità di ampliare gli spazi di tutela per il personale interessato.

Proprio sul tema della mobilità, nell’ambito del confronto in corso all’ARAN per il rinnovo della parte normativa del CCNL 2025-2027, la UIL Scuola ha ribadito che la contrattazione nazionale debba poter intervenire anche sui vincoli introdotti per legge, valorizzando gli spazi contrattuali previsti dall’ordinamento. Per la nostra organizzazione tutta la materia della mobilità del personale docente e dei DSGA soggetti a vincolo deve rientrare pienamente nell’ambito della contrattazione. In questa direzione abbiamo chiesto di ampliare le deroghe ai vincoli, prevedendo, ad esempio, la possibilità di trasferimento anche per i genitori con figli fino al raggiungimento della maggiore età.

Vi segnaliamo inoltre che nei prossimi giorni sarà disponibile la piattaforma UIL Scuola dedicata alle utilizzazioni e alle assegnazioni provvisorie 2026/27, uno strumento pensato per supportare il personale nella compilazione della domanda con guide e materiali operativi.

In allegato, oltre alle nostre schede, le principali autodichiarazioni in formato editabile.

UIL TOSCANA – ASSEMBLEA REGIONALE

 

Parteciperanno:

  • Gaetano Matina esperto inclusione
  • Roberto Garofani Segretario Nazionale UIL Scuola

si potrà partecipare anche  collegandosi alla pagina facebook di Uil Scuola Toscana: https://www.facebook.com/people/UIL-ScuolaRua-Toscana/

Contestualmente all’affissione all’albo, il dirigente scolastico ne farà oggetto di avviso mediante circolare interna ..ecc.” (Comma 8 art. 8 C.C.N.L. 2006- 2009).

Firenze  13 Maggio 2026  Il Segretario Generale Regionale  Carlo Romanelli 

Elenchi regionali per il ruolo 2026/2027

Con il decreto MIM n. 68 del 22 aprile 2026 vengono disciplinate le modalità di costituzione degli elenchi regionali previsti dall’articolo 399, comma 3-ter, del decreto legislativo n. 297/1994, per l’anno scolastico 2026/2027.

Possono presentare domanda i candidati che hanno partecipato a una delle procedure concorsuali bandite dal 1° gennaio 2020 in poi, purché la relativa graduatoria sia stata pubblicata entro il 31 agosto 2025 oppure nel periodo compreso tra il 1° settembre e il 10 dicembre 2025 e che NON siano già titolari di un contratto di docenza a tempo indeterminato o di un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.

La presentazione delle domande avverrà
dalle ore 9.00 del 6 maggio alle ore 23.59 25 maggio.

QUALI CONCORSI SONO CONSIDERATI
Rientrano tra le procedure interessate (posto comune e sostegno):
1) concorsi ordinari 2020 per infanzia, primaria e secondaria;
2) concorso straordinario 2020 scuola secondaria;
3) concorso STEM 1;
4) concorso STEM 2;
5) concorso educazione motoria nella scuola primaria;
6) concorso PNRR 1 2023;
7) concorso PNRR 2 2024.

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ATA 24 mesi – Domande dal 28 aprile al 19 maggio 2026

Con la nota MIM Prot. n. 10009 del 15 aprile 2026, in allegato, l’amministrazione comunica l’indizione dei concorsi per soli titoli relativi all’inserimento e/o all’aggiornamento nelle graduatorie permanenti ATA 24 mesi.

Presentazione domande di inserimento ed aggiornamento

dal 28 Aprile al 19 maggio

 

Contratto 2025-27. Firmata la parte economica, D’Aprile: “Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”

Aumenti medi da oltre 130 euro. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al recupero dell’anno 2013 e la richiesta che i 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA.

È un passaggio significativo in una fase economica del nostro paese caratterizzata da una forte inflazione – dichiara Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della Uil Scuola Rua – Firmare un contratto ancora non scaduto è risultato che segna un cambio di passo.

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Riforma istituti tecnici: Cisl Scuola, UIL Scuola, Snals, Gilda e Anief proclamano lo stato di agitazione con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione

Proclamazione dello stato di agitazione del personale docente, ATA e dirigente del settore scuola (Comparto Istruzione e Ricerca) in servizio negli Istituti Tecnici statali, con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 11 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero sottoscritto in data 2 dicembre 2020 in attuazione della legge 146/90.

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